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Il Lycia alle
OpSail 2000
a Porotrico |
La veloce e tormentata risalita verso le Vergini inizia da Trinidad
il 22 novembre 1999, quattro giorni dopo che l'uragano Lenny ha
devastato l'isola di Sant Marteen; lo strascico che esso lascia
nei Caraibi è tangibile e per quanto ci riguarda, la nostra
navigazione viene rallentata da una serie di fronti piuttosto intensi,
mentre le coste del Venezuela sono distrutte da alluvioni di un'intensità
mai vista che portano alla scomparsa di interi quartieri e le vittime
si contano a migliaia.
La stagione invernale ci vede nelle Isole Vergini tra veleggiate
entusiasmanti ed immersioni tra gli splendidi coralli di questi
fondali incontaminati. Alla fine di aprile 2000 ci spostiamo a San
Juan nell'isola di Portorico per partecipare a OpSail 2000 il più
grande evento velico nella storia della marineria americana. Saremo
l'unica imbarcazione italiana ed ovviamente la più piccola,
visto che gli altri velieri sono le navi scuola delle marine militari
di molte nazioni.
La manifestazione è grandiosa, gli americani vogliono stupire
e ci riescono.
A Portorico, lungo i moli di San Juan, ai festeggiamenti della partenza
si conta un milione e mezzo di spettatori, ricevimenti e serate
di gala a ritmo serrato e quando sfiliamo davanti alle autorità
ci suonano l'inno nazionale italiano - l'emozione è grandissima.
Tutto si ripete ad ogni scalo, e gli stati americani che ci ospitano
fanno a gara per dare di più. Miami in Florida, Norfolk in
Virginia, Philadelphia in Pensilvania, New York, dove sfiliamo davanti
ad uno schieramento di navi da guerra ed alla portaerei che ospita
il presidente Clinton e infine New London nel Connecticut, tappa
finale e forse la più coinvolgente di tutte. Decine
sono gli italiani che vengono a farci visita ed altrettanti gli
inviti che riceviamo da questi nostri connazionali. La parata del
4 luglio a New York, festa dell'indipendenza americana, è
il fulcro dell'intera manifestazione.
Decine le navi militari schierate lungo l'Hudson River, centinaia
le navi scuola in parata e migliaia le imbarcazioni spettatrici
allineate lungo il percorso; in cielo aerei da guerra, aerei turistici
ed elicotteri di ogni tipo, il tutto sullo sfondo dei grattacieli
di Manhattan, del ponte di Brooklyn, della Statua della Libertà:
emozioni irripetibili.
Da New London ci spostiamo nel Rhode Island a Newport, senza dubbio
patria dello Yachting americano, una specie di mecca per noi "invasati"
della storia della navigazione a vela.
Tutto qui parla di barche, qui sono state varate le più belle
imbarcazioni che hanno solcato i mari di tutto il mondo, in queste
acque si sono allenati ed hanno regatato gli yacht della Coppa America.
In queste acque si contano migliaia di barche a vela e qui vi sono
i più affascinanti musei della storia dello yachting mondiale,
il tutto in un contesto geografico fra i più affascinanti
della costa est degli Stati Uniti.
Da qui parte, ogni due anni, la più antica regata americana,
la Newport-Bermuda e non potevamo trovarci in luogo migliore per
iniziare il nostro prossimo viaggio che nuovamente ci condurrà
in Venezuela e successivamente a Panama verso l'oceano Pacifico.
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