| Riscatto navigazione all'estero: indice dei contributi |
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| Vale solo navigazione su unità a noleggio o locazione? |
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10 ottobre 2006
Carissimo Michele,
ti disturbo perchè in questi giorni mi stò scontrando contro la nostra cara burocrazia.
Il problema è molto semplice:
stò provando a farmi registrare un periodo d'imbarco della durata di 19 mesi in cui ho svolto le mansioni di comandante a bordo di un'imbarcazione di 26 metri battente bandiera inglese.
Alla Capitaneria di Porto di Palermo, nonostante siano tutti estremamente gentili e disponibili, si sono, per il momento, rifiutati di iscrivermi i mesi perchè dal libretto della barca risulta che quest'ultima è destinata a "Pleasure Yacht", quindi non può svolgere attività di locazione o noleggio.
Per quale motivo, avendo io regolare contratto e lettera dell'armatore da cui si evince che sono stato effettivamente imbarcato per il
periodo in questione, non posso vedere registrati i mesi trascorsi a bordo?
I famosi mesi d'imbarco che servono per poter accedere all'esame di padrone marittimo o a quelli per le altre qualifiche devono essere fatti esclusivamente a bordo di barche adibite a noleggio?
Puoi chiarirmi il dilemma?
Ti saluto cordialmente,
Aldo |
| Risponde il Com.te Panizzut, AMADI |
Gentile Aldo,
i mesi di navigazione effettuati su bandiera estera sono validi ai fini dei titoli professionali, purchè registrati sul libretto di navigazione.
Si può registrarli come "navigazione riscattata ai fini previdenziali", pagando all'INPS i contributi in base allo stipendio risultante dal contratto (Conviene contattare l'INPS per conoscere l'esatta percentuale) e portando in Capitaneria il documento comprovante il riscatto, oppure come "navigazione non riscattata" per la quale occorre portare in Capitaneria un documento comprovante l'imbarco effettuato, generalmente rilasciato dalla Società Armatrice o dal Comando di bordo, debitamente vistato dall'Autorità Consolare.
Il problema può nascere proprio qui, in quanto detta Autorità da qualche tempo rifiuta di apporre il visto, almeno qui a Genova.
Provi a percorrere una di queste due strade e ci faccia sapere.
Saluti,
Luciano Panizzutt
Associazione Marittimi Diporto
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| Un anno su nave da Diporto |
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Salve a tutti, dopo aver dato un'occhio alle nuove normative vorrei avere alcune risposte su quanto segue, dato che qua a Viareggio ognuno sembra pensarla come gli pare... istituzioni e agenzie comprese!
Mi trovo imbarcato da 6 mesi come allievo di coperta su di un'imbarcazione da diporto ad uso privato con una navigazione estera su nave da diporto di circa 1 anno da riscattare.
Le mie domande sono:
- Quali sono le procedure per riscattare la suddetta navigazione estera?
- Trovandomi nella posizione, secondo il D.M. del 5.12.2000, di conseguire il patentino da aspirante (ovviamente con il riscatto della navigazione) vorrei sapere se con il nuovo Regolamento del Diporto ciò è ancora possibile, e nel caso, se con le nuove norme mi troverei ad avere delle limitazioni sui futuri imbarchi su yachts.
Grazie anticipatamente, spero di riuscire ad avere più chiara la situazione...
Andrea |
| Risponde il Com.te Pietro Martucci |
In base al quesito dell'amico Andrea rispondo, in base alla normativa vigente.
L'iter burocratico per riscattare periodi di imbarchi su bandiera estera ai soli fini previdenziali, varia da Paese a Paese.
- L'ART. 233 del Regolamento del Codice della Navigazione (Navigazione su navi estere); cita:
La navigazione effettuata su navi di bandiera estera è provata con documenti rilasciati dalla competente autorità dello stato estero e autenticati dall'autorità consolare italiana (se possiede la documentazione in questione, la deve presentare allo sportello G.M. della sua Capitaneria)
- L'ART. 237 (Imbarco su navi di bandiera estera) cita:
L'arruolamento di marittimi su navi di bandiera estera è subordinato al nulla osta dell'autorità marittima mercantile che vi provvede, sentita, nei casi previsti dalle leggi speciali, l'autorità militare.
Il marittimo deve dare comunicazione dell'avvenuto imbarco su navi di bandiera estera all'autorità marittima competente (Capitaneria dove il marittimo è iscritto).
La mia risposta non comprende tutti i quesiti, in quanto, la situazione prospettata non è abbastanza chiara e presenta delle zone d'ombra.
Allora provo a rispondere in base a quello che immagino:
- Arruolamento con qualifica di Allievo di coperta (Ufficiale)?
Nel diporto non maturi i periodi di imbarco per conseguire il titolo di Aspirante C.L.C. L'imbarco deve essere effettuato su Navi Mercantili per l'addestramento.
- Posso conseguire il titolo? Con il Nuovo Regolamento sul Diporto? Io presumo che voglia conseguire il Titolo di Aspirante CLC navigando nel diporto! Negativo. Questo sia prima, ma soprattutto adesso, con i Titoli Professionali del Diporto. Qualora, dopo aver maturato gli imbarchi sul Naviglio Mercantile consegua il titolo professionale di Aspirante CLC, effettuando i corsi IMO STWC 78/95 otterrà la qualifica di C/te di quarta classe che nel Diporto è equiparata a Capitano del Diporto.
Com.te Pietro Martucci |
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